Posa dissuasori di sosta - specchio parabolico
Descrizione del procedimento e riferimenti normativi
E' necessario richiedere ed ottenere l'autorizzazione per installare su suolo pubblico paletti dissuasori di sosta o specchio parabolico.

I dissuasori di sosta sono dei manufatti di varia natura fissati od appoggiati al suolo pubblico ed hanno la funzione di impedire la sosta abusiva in determinate aree (di fronte a passi carrabili, in aree di sosta riservata, in aree pedonali, ecc...).
Devono armonizzarsi con l'arredo urbano presente e devono necessariamente essere di tipo autorizzato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

Lo specchio parabolico ha la funzione di consentire l'avvistamento dei veicoli in transito sulla viabilità pubblica.
Può essere posizionato allo sbocco di un accesso privato o di un passo carrabile o in aree di intersezione la cui morfologia non consente una visibilità ottimale.

Tutti i manufatti non devono in alcun modo creare pericolo o intralcio alla libera circolazione di veicoli e pedoni.
L'installazione e posa è a cura e spese del richiedente.
Modalità di presentazione delle istanze
Chi può presentare l'istanza
L'istanza può essere presentata da persona avente un diritto reale di installazione su suolo pubblico.
A chi deve essere presentata
Al Comune competente per il territorio in cui si intende procedere con l'installazione.
Come deve essere presentata
La domanda, unitamente agli allegati richiesti, potrà essere trasmessa attraverso una delle seguenti modalità:
  • di persona presso lo sportello del Comando di Polizia Locale sito in Via San Carlo n. 2, nei seguenti orari:
    • dal lunedì al venerdì dalle ore 09.30 alle ore 12.30;
  • per raccomandata da spedire al seguente indirizzo: Comune di Arona – Comando di Polizia Locale - Via San Carlo n. 2 – 28041 Arona (NO);
  • per via telematica (se in possesso di SPID o CNS);
  • tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo: protocollo@pec.comune.arona.no.it oppure tramite email all'indirizzo: sportellopm@comune.arona.no.it, osservando una delle seguenti condizioni:
    1. che la domanda sia sottoscritta con firma digitale;
    2. che il richiedente sia identificato dal sistema informatico con l'uso della Carta d'Identità Elettronica (CIE), della Carta Nazionale dei Servizi (CNS), o comunque con strumenti che consentano l'individuazione del soggetto che effettua la domanda;
    3. che la domanda sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del richiedente;
    4. che la copia della domanda recante la firma autografa e la copia del documento d'identità del richiedente siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice.
Riferimenti normativi
Sanzioni
Efficacia del provvedimento finale
Nuova richiesta
Oneri, diritti, pagamenti
Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale
Modalità per ottenere informazioni sul procedimento in corso da parte dell’interessato
Responsabile del procedimento