Cremazione
Descrizione del procedimento e riferimenti normativi
L'autorizzazione alla cremazione di una salma può avvenire solo sulla base di una esplicita espressione di volontà:
  • manifestata in vita direttamente dall’interessato in una delle seguenti forme:
    • disposizione testamentaria, già pubblicata presso uno studio notarile;
    • atto olografo contenente la volontà di essere cremato, redatto secondo le forme prescritte dall’art. 602 del Codice Civile, già pubblicato presso uno studio notarile;
    • iscrizione ad apposite Associazioni per la cremazione;
    al momento della richiesta di cremazione, i familiari del defunto potranno presentare al Comune, il testamento o l’atto olografo del defunto contenente la volontà alla cremazione già pubblicati presso uno studio notarile, oppure l’atto di iscrizione ad una Associazione per la cremazione, oppure indicare l’avvenuta iscrizione nel registro delle cremazioni di un altro Comune;
  • manifestata dopo il decesso (davanti all’Ufficiale di Stato Civile del comune di decesso o di residenza del defunto, o di residenza dei dichiaranti) in forma scritta dal coniuge superstite o, in sua mancanza, dalla maggioranza assoluta dei parenti più prossimi (individuati ai sensi degli artt. 74, 75, 76 e 77 del Codice Civile).

Oltre alla volontà espressa con le modalità su elencate, è necessario acquisire un certificato in carta libera del medico necroscopo, dal quale risulti escluso il sospetto di morte dovuta a reato ovvero, in caso di morte improvvisa o sospetta segnalata dall'autorità giudiziaria, il nulla osta della stessa autorità, recante specifica indicazione che il cadavere può essere cremato.

La cremazione può anche essere richiesta per resti ossei o per salma indecomposta, rinvenuta dopo 10 anni di inumazione (sepoltura in terra) o dopo 20 anni di tumulazione in sepoltura privata.
Modalità di presentazione delle istanze
Chi può presentare l’istanza
Il rilascio dell’autorizzazione alla cremazione ed al trasporto della salma può essere richiesto dal coniuge superstite o, in sua mancanza, dalla maggioranza assoluta dei parenti più prossimi (individuati ai sensi degli artt. 74, 75, 76 e 77 del Codice Civile).
A chi deve essere presentata
L’autorizzazione alla cremazione ed al trasporto della salma del defunto deve essere richiesta nel Comune di decesso del defunto.

L’autorizzazione per la cremazione dei resti ossei o per la salma indecomposta, rinvenuta dopo 10 anni di inumazione (sepoltura in terra) o dopo 20 anni di tumulazione in sepoltura privata, deve essere richiesta nel Comune ove sepolto il defunto.

La richiesta deve essere presentata all’ufficio Stato Civile del Comune.
Come deve essere presentata
La richiesta, in marca da bollo, deve essere firmata in presenza del funzionario incaricato. In caso contrario dovrà essere allegata la fotocopia del documento d'identità in corso di validità.

La richiesta, unitamente agli allegati richiesti, potrà essere trasmessa attraverso una delle seguenti modalità:
  • di persona presso lo sportello dell'Ufficio Stato Civile sito in Via San Carlo n. 2, nei seguenti orari:
    • lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 08.30 alle ore 12.30;
    • martedì e giovedì dalle ore 08.30 alle ore 11.30 e dalle ore 17.00 alle ore 18.00;
    • sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.00.
Riferimenti normativi
Requisiti
Richiesta trasporto e cremazione
Oneri, diritti, pagamenti
Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale
Modalità per ottenere informazioni sul procedimento in corso da parte dell’interessato
Responsabile del procedimento