Separazione e divorzio davanti all’ufficiale di Stato Civile
Descrizione del procedimento e riferimenti normativi
L'11 dicembre 2014 è entrata in vigore la norma che permette di separarsi, divorziare o modificare le precedenti condizioni di separazione o divorzio, in maniera consensuale, senza rivolgersi ad avvocati e al tribunale.
Modalità di presentazione delle istanze
Chi può presentare l’istanza
Tutte quelle coppie che in comune:
  • non abbiano figli minori;
  • non abbiano figli maggiorenni incapaci (cioè sottoposti a tutela, curatela, amministrazione di sostegno);
  • non abbiano figli maggiorenni portatori di handicap grave (L. 5 febbraio 1992 n. 104);
  • non abbiano figli maggiorenni economicamente non autosufficienti;
  • raggiungano l’accordo senza alcuna clausola contenente "patti di trasferimento patrimoniale" produttivi di effetti traslativi di diritti reali (es: l’uso della casa coniugale, passaggi di proprietà dell’abitazione).
    Sono ammessi rapporti obbligatori che non producono effetti traslativi (es: obbligo di pagamento di una somma di denaro a titolo di assegno periodico, sia in caso di separazione [c.d. assegno di mantenimento], sia nel caso di richiesta congiunta di divorzio [c.d. assegno divorzile]. Non è ammessa la previsione della corresponsione, in un’unica soluzione dell’assegno periodico di divorzio [c.d. liquidazione una tantum]).
A chi deve essere presentata
La richiesta deve essere presentata all’ufficio Stato Civile del Comune.

Ai coniugi è data la possibilità di presentare una richiesta congiunta all’ufficiale dello stato civile del Comune:
  • di residenza di uno dei coniugi;
  • in cui è iscritto l’atto matrimonio a seguito di celebrazione;
  • in cui è trascritto l’atto di matrimonio celebrato con rito religioso;
  • in cui è trascritto l’atto di matrimonio celebrato all’estero.
Come deve essere presentata
La richiesta deve essere firmata in presenza del funzionario incaricato. In caso contrario dovrà essere allegata la fotocopia del documento d'identità in corso di validità.

La dichiarazione, unitamente agli allegati richiesti, potrà essere trasmessa attraverso una delle seguenti modalità:
  • di persona presso lo sportello dell'Ufficio Stato Civile sito in Via San Carlo n. 2, nei seguenti orari:
    • lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 08.30 alle ore 12.30;
    • martedì e giovedì dalle ore 08.30 alle ore 11.30 e dalle ore 17.00 alle ore 18.00;
    • sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.00;
  • per raccomandata da spedire al seguente indirizzo: Comune di Arona – Ufficio Stato Civile - Via San Carlo n. 2 – 28041 Arona (NO);
  • per via telematica;
  • tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: protocollo@pec.comune.arona.no.it oppure tramite email all'indirizzo: anagrafe@comune.arona.no.it, osservando una delle seguenti condizioni:
    1. che la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale da entrambi i coniugi;
    2. che il richiedente sia identificato dal sistema informatico con l'uso della Carta d'identità elettronica, della carta nazionale dei servizi, o comunque con strumenti che consentano l'individuazione del soggetto che effettua la dichiarazione;
    3. che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del dichiarante;
    4. che la copia della dichiarazione recante la firma autografa di entrambi i coniugi e la copia del documento d'identità di entrambi i coniugi siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice.
Acquisiti i documenti necessari, l’ufficiale di stato civile fisserà un appuntamento per sottoscrivere l’accordo.

Il giorno dell’accordo, l’ufficiale di stato civile riceverà da ciascun coniuge la dichiarazione di volontà per separarsi, divorziare o modificare le precedenti condizioni di separazione o divorzio, secondo le condizioni pattuite. Compilato e sottoscritto l’accordo viene fissato un nuovo appuntamento per la conferma dello stesso.

Alla data del secondo appuntamento (non prima di 30 giorni dal primo), i due coniugi devono ripresentarsi davanti all’ufficiale di stato civile per confermare l’accordo.

La mancata comparizione nel giorno concordato, varrà quale rinuncia e quindi mancata conferma dell’accordo.

Documenti da presentare:
  • documenti di identità;
  • (nel caso di divorzio) sentenza di separazione, passata in giudicato, da almeno 12 mesi per la procedura di separazione giudiziale e di 6 mesi nel caso di separazione consensuale a far data dalla presentazione dei coniugi davanti al Presidente del Tribunale oppure copia dell’accordo di separazione raggiunto a seguito di convenzione di negoziazione assistita da avvocati, trascorsi più di 6 mesi dalla data certificata nell’accordo stesso, oppure l’atto contenente l’accordo di separazione concluso davanti all’ufficiale dello stato civile, trascorsi più di 6 mesi dalla data dell’atto contenente l’accordo stesso;
  • (nel caso di modifica delle precedenti condizioni) precedente accordo.
Riferimenti normativi
Requisiti
Decorrenza degli effetti
Dichiarazione separazione
Oneri, diritti, pagamenti
Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale
Modalità per ottenere informazioni sul procedimento in corso da parte dell’interessato